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Windows – Aggiungere la voce “Open Prompt dei Comandi” al tasto destro dalla Directory selezionata

In Windows, un menu contestuale si apre cliccando con il tasto destro del mouse su un oggetto, ad esempio un file o una cartella. Questo menu può essere personalizzato aggiungendo e rimuovendo a proprio piacimento dei comandi, ad esempio quelli che più siamo abituati ad utilizzare. In questo tutorial vedremo come aggiungere la voce “Open Prompt dei Comandi“, una funzionalità che ritengo di estrema utilità, dal momento che il Prompt si aprirà direttamente alla posizione corrente.

NOTA: Da sottolineare che in Windows 7 tenendo premuto il tasti “SHIFT” su una cartella sarà già presente la voce “Apri finestra di comando quì“.

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Windows – Come proteggersi da installazioni o avvio di applicazioni con diritti di amministrazioni non autorizzate.

Oggi vi voglio segnalare un modo per non farsi installare o avviare applicazioni con diritti da amministrazione, senza la nostra autorizzazione o meglio che non sappiano la nostra password di amministratore.

Normalmente quando si installa una nuova applicazione o si avvia appare l’UAC (User Account Control) come in figura

UAC_RICHIESTE DI ELEVAZIONE DEI PRIVILEGI

Ora vi spiego come farla apparire sempre ma che richiede la password di un utente con i diritti di amministrazione come in figura.

UAC_RICHIESTE DI ELEVAZIONE DEI PRIVILEGI_PASSWORD

Basta fare i seguenti passaggi :

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Proviamo a fare chiarezza sui linguaggi di stampa…

Cosa si intende per linguaggio di stampa?

I linguaggi di stampa sono in genere caratteristici delle stampanti laser e InkJet e definiscono la comunicazione tra PC e stampante, gestendo le fasi di formazione della pagina.
Il primo nato è il Post Script, sviluppato da Adobe; questo linguaggio, se supportato dalla stampante e dal programma presente sul nostro PC, è in grado di dar origine a stampe di elevata qualità e di livello tipografico. Il Post Script è caratterizzato dal fatto che la pagina viene descritta attraverso appositi caratteri, vere e proprie frasi nelle quali vengono racchiuse informazioni quali il tipo di carattere utilizzato, la sua dimensione, la presenza di immagini e la loro posizione sul foglio ecc…. Senza tale linguaggio la stampante riprodurrebbe quanto vediamo a video con la stessa limitata risoluzione e quindi con scalinature, spigoli e così via; in pratica la stampante agisce autonomamente sulla base delle informazioni ricevute e sfrutta al meglio le sue caratteristiche per produrre un documento con la maggiore qualità possibile. Alcuni produttori di stampanti rendono disponibile il Post Script solo opzionalmente, dato il costo, attraverso delle apposite schede da inserire in alloggiamenti dedicati.
Altro linguaggio molto diffuso nel mondo delle stampanti è il PCL (Printer Control Language) sviluppato da HP e alla base delle comunicazioni tra PC e tutte le stampanti HP, sia laser che a getto d’inchiostro, oppure tra PC e tutte le stampanti che si dichiarino HP compatibili; si basa sull’uso di font scalabili ed è, in pratica, l’unica valida alternativa al Post Script nel mondo delle stampati laser ed InkJet. Questo linguaggio è molto meno flessibile rispetto al Post Script ed anche la qualità di stampa, passando da una stampante all’altra, può subire delle variazioni.
Per ultimo vale la pena citare il linguaggio GDI (Graphics Device Interface), alternativa economica al Post Script e al PCL. In pratica il nostro PC è il principale ed unico gestore del processo di stampa e di formazione dell’immagine che viene direttamente inviata alla stampante; questo riduce sensibilmente il costo delle periferiche dato che sono prive di CPU, oppure ne utilizzano di poco potenti, ed inoltre non dispongono, in genere, di memoria interna.

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Come nascondere un account utente in Windows 7 / Windows Vista / Windows 8.1

Oggi vi voglio parlare di come è possibile nascondere gli account utente, che non si desidera vengano mostrati nella finestra di login, per capirci “welcome screen“.
Come impostazione predefinita, Windows mostra l’elenco di tutti gli account creati sul personal computer immediatamente all’avvio del sistema operativo.
Alcuni account sono infatti spesso aggiunti ed utilizzati solo ed esclusivamente per condividere file e cartelle specifiche o per accedere a periferiche installate o condivise dal sistema.  Potrebbe essere quindi opportuno nascondere, dalla finestra iniziale di Windows, quegli account che non vengono effettivamente usati per accedere al sistema dagli utenti che si siedono dinanzi al personal computer.

Come importante premessa, va sottolineato di NON nascondere mai l’account utente dotato di diritti amministrativi. Così facendo, infatti, ci si troverebbe nella spiacevole situazione di non riuscire più ad accedere al sistema operativo.

Questa soluzione è valida per i seguenti sistemi operativi :  Windows 7 , di Windows Vista e di Windows 8.1.

Per prima cosa individuare quale account vogliamo nascondere e per fare questo basta :

  • Cliccare il destro su ‘Questo PC‘ o in inglese ‘This PC‘ e cliccare la voce ‘Gestione‘ o in inglese ‘Manage

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Si aprirà la schermata  ‘Gestione del Computer‘ in inglese ‘Under Computer Management‘ :

  • Andare sulla voce ‘Utilità di sistema‘  in inglese ‘System Tools‘,
  • Selezionare la voce ‘Utenti e gruppi di locali‘ in inglese ‘Local Users and Groups‘,
  • Fare doppio click su ‘Utenti‘ in inglese ‘Users‘.

local-users-and-groups-2

Qui possiamo vedere tutti gli account e segnare il nome di quello che vogliamo nascondere.

Ora che sappiamo il nome dell’account che vogliamo nascondere (esempio : ‘Test‘) possiamo procedere con i seguenti passi :

Come primo passo, è necessario avviare l’Editor del registro di sistema (‘Start‘, ‘Esegui‘, ‘REGEDIT‘) oppure (il tasto ‘Win + R‘ e poi scrivere in ‘Esegui‘  ‘REGEDIT‘),  portarsi in corrispondenza della chiave ‘HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon‘ e creare al suo interno una nuova sottochiave (menù ‘Modifica‘, ‘Nuovo‘, ‘Chiave‘). A tale chiave dovrà essere assegnato il nome ‘SpecialAccounts‘. Cliccare due volte su ‘SpecialAccounts‘ e aggiungere la una nuova sottochiave col nome ‘UserList‘.

nascondiaccount_01

A questo punto, dopo aver selezionato la chiave ‘UserList‘, si dovrà fare clic con il tasto destro del mouse nel pannello di destra, scegliere Nuovo quindi la voce Valore ‘DWORD (32 bit)‘.

nascondiaccount_02

Al valore ‘DWORD‘ appena inserito dovrà essere assegnato il nome corrispondente all’account utente che si desidera nascondere dalla schermata di login di Windows 7 . di Windows Vista o di Windows 8.1. Sempre nel pannello di destra, possono essere aggiunti altri valori ‘DWORD ‘ ciascuno con il nome dell’account che si vuole rendere “invisibile“.

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Nel nostro esempio, come si vede, abbiamo deciso di nascondere l’account utente denominato “Test“.

Riavviando il personal computer, nella schermata di login di Windows non dovrebbero essere più presenti gli account nascosti per mezzo della modifica operata sul registro.

Prima :

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Dopo :

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Per rendere nuovamente visibile un account nel “welcome screen” di Windows, è sufficiente eliminare il valore ‘DWORD‘ precedentemente creato all’interno della chiave ‘HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows NT\CurrentVersion\Winlogon\SpecialAccounts\UserList‘.

Come recuperare spazio sull’Hard Disk disattivando l’ibernazione

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Oggi vi voglio parlare del file ‘hiberfil.sys‘ che si trova nella radice del disco dov’è installato Windows (Ex: C:\). Inanzi tutto è un file nascosto e per visualizzarlo è necessario abilitare l’opzione per la visualizzazione dei file nascosti:

  • Opzioni cartella
  • Visualizzazione
  • visualizza cartelle
  • Spuntare : file e unità nascosti

La dimensione di questo file varia a seconda della quantità di Memoria Ram  è installata: più memoria abbiamo e più il file è grande. In breve il file ‘hiberfil.sys‘ non è altro che lo spazio impiegato dal sistema operativo per salvare la sessione di lavoro su disco rigido e la conserva anche se il PC non è più alimentato.

Tutto questo accade perché quando Installiamo o compriamo un PC troviamo come impostazione predefinita di Windows attiva la cosiddetta ibernazione, cioè la possibilità di spegnere il computer senza perdere nulla di quello che si stava facendo (documenti e programmi aperti, ecc…); in pratica una volta attivata questa funzione il sistema operativo salva tutto il contenuto della RAM nel disco rigido prima di spegnere il computer, ed il tutto è disponibile alla successiva riaccensione.

Dopo questa breve spiegazione passiamo alla disattivazione dell’ibernazione per recuperare lo spazio su Hardisk…

La prima cosa da fare è avviare il Prompt dei comandi concedendogli i permessi d’amministrazione. Per fare ciò spostiamoci nel menu start, cerchiamo la voce cmd, clicchiamo con tasto destro sulla voce Prompt dei comandi e clicchiamo su Esegui come amministratore.

cmd_pront

Ora per disabilitare l’ibernazione sarà sufficiente digitare

powercfg.exe /hibernate off

e premere invio.

pront_off

Subito dopo vi verrà restituito un messaggio che indica che la modifica è andata a buon fine.
Riavviate il Computer e il file ‘hiberfil.sys ‘sarà scomparso per sempre!!!

Se per un qualche motivo volessimo riabilitare tale funzione occorrerà riavviare il prompt dei comandi come amministratore e digitale questa stringa:

powercfg.exe /hibernate on

seguita dal tasto invio.

pront_on

In entrambi i casi occorrerà riavviare il sistema per rendere effettive le modifiche.