Come nascondere un account utente in Windows 7 / Windows Vista / Windows 8.1

Oggi vi voglio parlare di come è possibile nascondere gli account utente, che non si desidera vengano mostrati nella finestra di login, per capirci “welcome screen“.
Come impostazione predefinita, Windows mostra l’elenco di tutti gli account creati sul personal computer immediatamente all’avvio del sistema operativo.
Alcuni account sono infatti spesso aggiunti ed utilizzati solo ed esclusivamente per condividere file e cartelle specifiche o per accedere a periferiche installate o condivise dal sistema.  Potrebbe essere quindi opportuno nascondere, dalla finestra iniziale di Windows, quegli account che non vengono effettivamente usati per accedere al sistema dagli utenti che si siedono dinanzi al personal computer.

Come importante premessa, va sottolineato di NON nascondere mai l’account utente dotato di diritti amministrativi. Così facendo, infatti, ci si troverebbe nella spiacevole situazione di non riuscire più ad accedere al sistema operativo.

Questa soluzione è valida per i seguenti sistemi operativi :  Windows 7 , di Windows Vista e di Windows 8.1.

Per prima cosa individuare quale account vogliamo nascondere e per fare questo basta :

  • Cliccare il destro su ‘Questo PC‘ o in inglese ‘This PC‘ e cliccare la voce ‘Gestione‘ o in inglese ‘Manage

computer-manage-context-menu_1

Si aprirà la schermata  ‘Gestione del Computer‘ in inglese ‘Under Computer Management‘ :

  • Andare sulla voce ‘Utilità di sistema‘  in inglese ‘System Tools‘,
  • Selezionare la voce ‘Utenti e gruppi di locali‘ in inglese ‘Local Users and Groups‘,
  • Fare doppio click su ‘Utenti‘ in inglese ‘Users‘.

local-users-and-groups-2

Qui possiamo vedere tutti gli account e segnare il nome di quello che vogliamo nascondere.

Ora che sappiamo il nome dell’account che vogliamo nascondere (esempio : ‘Test‘) possiamo procedere con i seguenti passi :

Come primo passo, è necessario avviare l’Editor del registro di sistema (‘Start‘, ‘Esegui‘, ‘REGEDIT‘) oppure (il tasto ‘Win + R‘ e poi scrivere in ‘Esegui‘  ‘REGEDIT‘),  portarsi in corrispondenza della chiave ‘HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon‘ e creare al suo interno una nuova sottochiave (menù ‘Modifica‘, ‘Nuovo‘, ‘Chiave‘). A tale chiave dovrà essere assegnato il nome ‘SpecialAccounts‘. Cliccare due volte su ‘SpecialAccounts‘ e aggiungere la una nuova sottochiave col nome ‘UserList‘.

nascondiaccount_01

A questo punto, dopo aver selezionato la chiave ‘UserList‘, si dovrà fare clic con il tasto destro del mouse nel pannello di destra, scegliere Nuovo quindi la voce Valore ‘DWORD (32 bit)‘.

nascondiaccount_02

Al valore ‘DWORD‘ appena inserito dovrà essere assegnato il nome corrispondente all’account utente che si desidera nascondere dalla schermata di login di Windows 7 . di Windows Vista o di Windows 8.1. Sempre nel pannello di destra, possono essere aggiunti altri valori ‘DWORD ‘ ciascuno con il nome dell’account che si vuole rendere “invisibile“.

special-accounts-key-3

Nel nostro esempio, come si vede, abbiamo deciso di nascondere l’account utente denominato “Test“.

Riavviando il personal computer, nella schermata di login di Windows non dovrebbero essere più presenti gli account nascosti per mezzo della modifica operata sul registro.

Prima :

all-PC-accounts-4

Dopo :

test-account-is-hidden-5

Per rendere nuovamente visibile un account nel “welcome screen” di Windows, è sufficiente eliminare il valore ‘DWORD‘ precedentemente creato all’interno della chiave ‘HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\ Windows NT\CurrentVersion\Winlogon\SpecialAccounts\UserList‘.

Rinominare ed aggiungere un prefisso a un gruppo di file in Linux

Oggi vi voglio parlare del potente comando mv da Shell in Linux, dove ci permette di rinominare o spostare un file, indicando semplicemente al comando il nome del documento da manipolare come parametro.

Perciò, se per esempio all’interno della cartella ‘/doc‘ avessimo un file chiamato ‘docx.pdf‘ e volessimo aggiungere un prefisso “prefisso_“e farlo cosi diventare ‘prefisso_doc.pdf‘ il nostro comando dovrà essere il seguente:

mv /doc/docx.pdf /doc/prefisso_doc.pdf

Questo comando serve solo per rinominare un singolo file. Come fare se volessimo modificare tutti i file contenuti in una cartella? Ora, per quanto comodo mv non consente di rinominare simultaneamente gruppi di file se non attraverso complicate istruzioni da riga di comando.

Ad esempio:

for filename in *.pdf ; do mv $filename prefisso_$filename; done

Fortunatamente Linux ci mette a disposizione un comando, mmv (multiple move), che permette di rinominare simultaneamente gruppi di file. Ad esempio, la seguente istruzione:

mmv '*.txt' '#1.doc'

permette di rinominare tutti i file con estensione ‘.txt‘ in ‘.doc‘.
In pratica mmv consente di rinominare, spostare o copiare più documenti raggruppandoli grazie all’utilizzo del caratter jolly*‘ sulla base di un elemento comune (ad esempio l’estensione).

Possiamo ora vedere alcuni esempio di utilizzo di mmv , come aggiungere un prefisso un suffisso a tutti i file ‘.pdf‘:

mmv '*.pdf' 'prefisso_#1.pdf'
mmv '*.pdf' '#1_suffisso'
mmv '*' '#1_suffisso'

Aggiungere la data come prefisso  a tutti i file ‘*‘ oppure ai soli file ‘.pdf‘ :

mmv '*' '2014-11-27.#1'
mmv '*.pdf' '2014-11-27.#1.pdf' 

Come recuperare spazio sull’Hard Disk disattivando l’ibernazione

folderview

Oggi vi voglio parlare del file ‘hiberfil.sys‘ che si trova nella radice del disco dov’è installato Windows (Ex: C:\). Inanzi tutto è un file nascosto e per visualizzarlo è necessario abilitare l’opzione per la visualizzazione dei file nascosti:

  • Opzioni cartella
  • Visualizzazione
  • visualizza cartelle
  • Spuntare : file e unità nascosti

La dimensione di questo file varia a seconda della quantità di Memoria Ram  è installata: più memoria abbiamo e più il file è grande. In breve il file ‘hiberfil.sys‘ non è altro che lo spazio impiegato dal sistema operativo per salvare la sessione di lavoro su disco rigido e la conserva anche se il PC non è più alimentato.

Tutto questo accade perché quando Installiamo o compriamo un PC troviamo come impostazione predefinita di Windows attiva la cosiddetta ibernazione, cioè la possibilità di spegnere il computer senza perdere nulla di quello che si stava facendo (documenti e programmi aperti, ecc…); in pratica una volta attivata questa funzione il sistema operativo salva tutto il contenuto della RAM nel disco rigido prima di spegnere il computer, ed il tutto è disponibile alla successiva riaccensione.

Dopo questa breve spiegazione passiamo alla disattivazione dell’ibernazione per recuperare lo spazio su Hardisk…

La prima cosa da fare è avviare il Prompt dei comandi concedendogli i permessi d’amministrazione. Per fare ciò spostiamoci nel menu start, cerchiamo la voce cmd, clicchiamo con tasto destro sulla voce Prompt dei comandi e clicchiamo su Esegui come amministratore.

cmd_pront

Ora per disabilitare l’ibernazione sarà sufficiente digitare

powercfg.exe /hibernate off

e premere invio.

pront_off

Subito dopo vi verrà restituito un messaggio che indica che la modifica è andata a buon fine.
Riavviate il Computer e il file ‘hiberfil.sys ‘sarà scomparso per sempre!!!

Se per un qualche motivo volessimo riabilitare tale funzione occorrerà riavviare il prompt dei comandi come amministratore e digitale questa stringa:

powercfg.exe /hibernate on

seguita dal tasto invio.

pront_on

In entrambi i casi occorrerà riavviare il sistema per rendere effettive le modifiche.

Come calcolare convoluzioni discrete online

Questo qui sotto è un Applet Java creato dalla John Hopkins University (Link) il quale calcola Convoluzioni in campo discreto.

A molti di voi immagino non si aprirà, dando un errore di sicurezza, ma grazie a questa guida potrete farlo avviare.

Windows – Come avviare un Applet Java Bloccato

Per semplificarne l’utilizzi a coloro i quali già sono in grado di usare, scriverò le modalità di utilizzo sotto l’Applet stesso.

No Java 2 SDK, Standard Edition v 1.3 support for APPLET!!

Iniziamo inserendo nei due grafici in alto, quello verde e quello blu, le due funzioni da Convolvere. Per inserirle basta trascinare con il mouse i vari puntini e metterli nella posizione opportuna.

Il grafico nasce già limitato sia sulle ascisse che sulle ordinate quindi in caso abbiate funzioni più estese potete sempre scalarle globalmente secondo una proporzione lineare.

Una volta che avete “disegnato” entrambe le funzioni cliccate con il mouse sul grafico sottostante, per intenderci, quello contrassegnato da “x[n-k] and h[k]” e vedrete che comparirà tutta la funzione.

A questo punto spostando il cerchietto nero, sempre dal primo grafico (quello blu), da una estremità all’altra sul grafico finale, quello in rosso, comparirà la Convoluzione completa.

Per i più curiosi, il grafico intermedio (quello giallo) indica in ogni momento del grafico blu quanto valgono le somme dei due grafici originali in quel momento.

Spero che questo tool possa esservi utile!

Windows – Fare uno Screenshot della finestra attiva in primo piano

Sappiamo tutti come si fa a fare uno Screenshot (da screen: schermo e shot: scatto fotografico) del desktop, cioè salvare in una immagine tutto ciò che vediamo in un istante sul monitor, ma oggi vi spiegherò come farlo in maniera condizionata alla finestra in primo piano.

Quante volte vi è capitato di dover fare lo Screenshot solamente della finestra in primo piano e avete dovuto ricorrere a vari Tool per poter ritagliare l’immagine, la quale non veniva mai perfetta facendovi perdere molto tempo?

Oggi risolveremo per sempre questo problema con questa semplice guida.

Per prima cosa quindi portate in primo piano la finestra desiderata; premete poi la combinazione di tasti ALT+Print o ALT+Stamp, a seconda della vostra tastiera può cambiare la posizione e il nome del tasto Print/Stamp, ma solitamente si trova in una zona in alto a sinistra: solitamente al posto di quello che dovrebbe essere il tasto F13

alt-printscreen

Una volta premuta questa combinazione di tasti, negli appunti di sistema (per intenderci quelli dove finiscono le cose quando fate taglia/copia/incolla) avete l’immagine della finestra in primo piano. Non vi resta altro da fare quindi che incollarla in Paint, se volete salvare proprio l’immagine, o anche in Word, PowerPoint, Photoshop, Gimp, o ovunque venga accettato di Incollare una immagine.